La killer application di Gnome 3 è…

La gestione degli spazi di lavoro!

Tralasciando KDE di cui non sono utente, non c’è nel mondo dei DE nulla di altrettanto immediato e di facile utilizzo. Gnome 3 è stato pensato per valorizzare gli spesso bistrattati spazi di lavoro, e devo dire che ci riesce alla grande!

Per l’usuale cazzeggio Unity, ElementaryOS, xfce e lxde vanno benissimo, ma se hai bisogno di focalizzarti sul tuo lavoro, senza distrazioni, allora quello che vuoi è Gnome Shell!!! :-)

Certo, non tutto è perfetto e si potrebbe migliorare tantissimo, ecco solo un paio di idee:

1) Dovrebbe essere possibile definire l’ordine delle finestre durante l’effetto exposè: in questo modo se sto lavorando ad un progetto che richiede 6-7 finestrelle colorate aperte e un paio di donnine piccole così le potrò organizzare come meglio credo; in questo modo sarà più semplice passare da una all’altra.

2) Sarebbe fantastico poter “salvare” gli spazi di lavoro: una volta che ho tutti i programmi aperti con i relativi file su cui sto lavorando, magari con le finestre ordinate (vedi punto 1) dovrei avere la possibilità di salvare lo spazio di lavoro, in questo modo al prossimo riavvio del computer con un paio di click mi ritroverei tutto già pronto per continuare il lavoro.

That’s all my friend, sentitevi liberi di dirmi cosa ne pensate.